Il nostro approccio si ispira al pensiero di Emmi Pikler (pediatra e pedagogista ungherese): è un modo di vedere la vita del bambino al nido come un’esperienza fatta di soste, regressioni, spinte in avanti; una scuola lenta e non violenta, perché rispetta tempi e bisogni dei bambini, senza invasioni, senza giudizi, o “indottrinamenti”…
Sosteniamo il diritto dei bambini al movimento attivo ed autonomo: è importante lasciar libero il bambino di muoversi a seconda della propria fase di sviluppo, di voltarsi, rotolarsi, strisciare, arrampicarsi, gattonare, reggersi in piedi ed infine camminare e correre.

Libertà di gioco
Offrire al bambino la possibilità di sollevare e portare alla bocca, riempire e svuotare contenitori, spingere e trainare carrellini improvvisati, imitare, fare incastri, infilare e sfilare, costruire e distruggere e molte altre attività ancora.. Tutto ciò rappresenta un buon cibo per l’anima dei bimbi e è fonte di benessere su cui si consolida una profonda autostima.

Mi prendo cura di te
Ad ogni bambino viene dedicata, nella collettività del nido, un’attenzione esclusiva e particolare: - al momento del cambio il bimbo è coinvolto in uno stretto rapporto a due; - lo spazio è piccolo, delimitato e accogliente; - il pranzo è soprattutto nutrimento affettivo, cura della tavola e partecipazione; - il rito del sonno è anch’esso delicato e intimo: aiutato dalla figura di riferimento, ognuno si cuce la propria “coperta” fatta di ninnananne, carezze, contenimento e oggetto morbido.

L’autonomia
Il sostegno all’autonomia comporta attenzione e tempo per i piccoli gesti quotidiani, come togliersi le scarpe, i calzini, i pantaloni, la giacca … lavarsi le mani, i denti, andare in bagno… apparecchiare, servirsi da mangiare, addormentarsi…. Nel “fare da sé” il bambino sperimenta un forte sentimento di sicurezza che lo fa sentire capace e gli da forza per affermarsi.
Il giardino
Si dice che il mestiere dell’educatore abbia molto in comune con quello del giardiniere… Non è tirando su le foglie che si accelera la crescita delle piante… Cresceranno bene se gli vengono fornite le condizioni favorevoli. Alcune richiederanno molto sole, altre poca acqua… Il rispetto dell’individualità è condizione indispensabile per uno sviluppo armonico della socialità.